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CRONACA

Sulle spalle dei giganti

CRONACA - A cavallo tra sociologia e bibliometria, la ricerca quantitativa e qualitativa su come, perché e con quali effetti articoli scientifici vengono ritrattati sta diventando una disciplina a sé stante, anche grazie alla solerte raccolta dati di Retraction Watch. "Ritrattazionologia" evoca l'Inquisizione, "ritirologia" le squadre di calcio mandate nel verde  e "bufalologia" fa di ogni erba un fascio. Chissà che ai lettori questi esempi recenti facciano venire  in mente il termine adatto. Avevo già raccontato l'analisi di Ferric Fang, Grant Steen e Arturo Casadevall sui PNAS del 16 ottobre...
CRONACA

La ricerca scientifica allarga i confini

CRONACA - Sempre più nazioni fanno ricerca e in modo sempre più collaborativo: è quanto emerge da un rapporto sull'evoluzione delle collaborazioni scientifiche all'interno della comunità globale pubblicato poche settimane fa dalla Royal Society di Londra. Attingendo al database di letteratura scientifica Scopus è stata infatti valutata, dal 1996 al 2008, la produzione scientifica mondiale sottoposta a peer-review. Nel 2008, ben 218 nazioni hanno prodotto oltre un milione e mezzo di pubblicazioni scientifiche: si parte con le 320.000 degli Stati Uniti, le 163.000 della Cina, le 98.000 dell'Inghilterra per arrivare alla prima pubblicazione della piccola isola polinesiana di Tuvalu .
CRONACA

Open access: che cosa ne pensano gli scienziati

NOTIZIE - Sono stati presentati i risultati di ampio studio condotto su circa 40.000 scienziati di tutto il mondo: la stragrande maggioranza è molto favorevole a rendere pubblici gratuitamente i risultati della ricerca, ma pochi sono disposti a farlo. Gli ostacoli: il costo e la qualità.