LA VOCE DEL MASTER

Energia, c’è aria di novità

LA VOCE DEL MASTER – Ci troviamo nel Nord–Est delle piccole e medie imprese, per la precisione a Cordenons, in provincia di Pordenone. Quella presentata oggi è una azienda un po’ speciale: nata dall’iniziativa di un gruppo di giovani entusiasti, Interwind è tra le prime società in Italia a proporre l’eolico domestico. Maia, una turbina di piccole dimensioni e dai costi contenuti, pensata per garantire l’autosufficienza energetica alle piccole abitazioni.

Di certo non si tratta di una panacea: per la sua discontinuità, è comunque necessario abbinarlo alla presenza della rete elettrica per garantire una copertura energetica 24 ore su 24. Così come necessita di un investimento iniziale, che non è pensabile abbattere. In compenso, però, è molto meno pretenzioso di altre tecnologie rinnovabili sotto il profilo dell’installazione e della manutenzione, che a scanso di laboriose procedure lascia spazio al fai da te.

Nata nel 2009, Interwind sta ora testando e certificando i suoi primi prototipi, in vista della partecipazione a Zero Emission 2010, la fiera dedicata alle rinnovabili che si svolgerà a Roma fra il 7 e il 10 settembre.

In attesa dei prossimi appuntamenti, abbiamo chiesto ai giovani di Interwind qualche anticipazione.

Vista la corsa a convenzioni e incentivi, verrebbe da chiedersi: perché, mentre solare e fotovoltaico sono sulla cresta dell’onda, di piccolo eolico si sa ancora così poco?

4 Commenti

  1. Nel video si sostiene che l’eolico sia incentivato come fotovoltaico e solare. Vi risulta? Il conto energia non mi sembra ci sia. Per il solare ancora per pochi mesi credo ci sia ancora il 55% di detrazioni irpef, ma il mini eolico non mi pare incluso. Potete approfondire?

  2. Allora, ha insinuato in me il dubbio :-), ma ho controllato e i miei ricordi non mi ingannavano.
    Ecco le precisazioni che chiedeva.

    La Finanziaria 2008, approvata a fine 2007, prevedeva già degli incentivi anche per il mini-eolico. Lo può constatare Lei stessa dal testo pubblicato sul Sole 24 Ore:
    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Speciali/2007/finanziaria2008/testo-legge-finanziaria-2008/articoli-30-39_PRN.shtml

    La legge è stata poi attuata tramite il Decreto “Incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ai sensi dell’articolo 2, comma 150, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” del 18 dicembre 2008.

    Questo sistema non vale solo per il mini-eolico ma per tutti gli impianti da fonti rinnovabili di potenza inferiore ad 1 MW, limite che scende a 0,2 MW per gli impianti eolici.
    Questi impianti possono usufruire della cosidetta “tariffa omnicomprensiva” (comprensiva cioè dell’incentivo e del ricavo da vendita dell’energia).
    In sintesi, l’energia prodotta e immessa in rete dagli impianti eolici viene remunerata con una tariffa pari a 0,30 € a Kw/h.

    Può constatarlo anche dal sito dell’Enel:
    http://www.enel.it/enelsi/offerta/casa_risp_energetico/imp_minieolici/index.aspx

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