giovedì, 20 Febbraio, 2020

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SPECIALE 150 ANNI: Margherita Hack

SPECIALE 150 ANNI - Margherita nacque a Firenze nel 1922, proprio alla vigilia del ventennio fascista, in una casa poco lontana da Campo di Marte, allora un enorme prato utilizzato anche come aeroporto per piccoli aerei con ali di tela pilotati dal mitico Magrini. Figlia unica, era una bambina solitaria, con pochi amici. Suo padre fu il suo primo, e spesso unico, compagno di giochi.

Ciambelle e spirali: è lo spazio distorto

Pasadena, Stati Uniti - Quando due buchi neri si fondono, lo spazio-tempo che li circonda si solleva e ondeggia come un mare in tempesta. Questa deformazione dello spazio-tempo è talmente complessa che i fisici non sono mai riusciti a capire i dettagli di ciò che avviene veramente. Fino a ora, almeno. "Abbiamo trovato un modo per visualizzare lo spazio-tempo deformato come mai prima d'oggi", afferma Kip Thorne, docente emerito di fisica teorica al California Institute of Technology (Caltech) di Pasadena, Stati Uniti. Combinando teoria e simulazioni al computer, Thorne e i suoi colleghi di Caltech, Cornell University e Istituto nazionale di fisica teorica del Sudafrica hanno messo a punto strumenti concettuali che hanno chiamato linee tendex (che potremmo tradurre, coniando un neologismo, come "linee di tendice") e linee vortex (cioè, linee di vortice).

Incontri ravvicinati con nuove stelle

NOTIZIE - La nube chiamata NGC6729 è una delle regioni di formazione di nuove stelle: qui sono state fotografate le luminescenze prodotte dalle nuove stelle che si stanno formando dal gas e dalle polveri.

Marziani di Terra, terrestri di Marte

LIBRI - Fa più paura pensare che siamo soli nell'universo o piuttosto credere che ci sia qualcun altro – magari verde e con un'intelligenza superiore – là fuori? Non saremo mica noi i veri marziani? Proprio i terrestri, quelli che “tutto ruota intorno a noi”. Se lo chiede – e ce lo chiede – Giovanni F. Bignami nel suo I marziani siamo noi, edizioni Zanichelli.

Lampi, fulmini o saette

Già criticata per aver esagerato la scoperta del primo batterio all’arsenico, l'Agenzia spaziale americana ha esagerato di nuovo nel presentare una collezione...

Più vecchio del possibile

NOTIZIE - È una conferma che porta scompiglio fra gli astrofisici: se corrette le conclusioni di Stefano Andreon, astrofisico dell’INAF-Osservatorio di Brera e Marc Huertas-Company, dell'Osservatorio Astronomico di Parigi-Meudon, riportata oggi su Astronomy & Astrophysics, rischiano di portare alla revisione dei più accreditati modelli di formazione delle galassie e degli ammassi di galassie. I dati raccolti dai due astrofisici infatti confermano che JKCS041, l’ammasso di galassie “prodigio”, è davvero vecchissimo, talmente vecchio da non poter esistere in accordo con quanto si crede oggi sull’Universo. Ma visto che c’è e che lo studio di Andreon e Huertas-Company ribadisce che l’ammasso ha suppergiù 10 miliardi e 620 milioni di anni, questo vuol dire che quando l’Universo non aveva nemmeno un quarto dell’età attuale era già lì e non era dissimile dagli ammassi di galassie odierni. Ma secondo la maggior parte dei modelli a quell’età dell’universo ammassi di questo genere non ce ne potevano essere.

La danza delle nove rosse

NOTIZIE - Spiegato un particolare tipo di stella nova: due stelle accoppiate, che orbitano molto vicine l’una all’altra, finiscono per cadere su sé stesse producendo una grande quantità di energia.

Novità dal centro della Galassia

NOTIZIE - Due enormi globuli sono stati scoperti intorno al nucleo della nostra Galassia dall’osservatorio spaziale Fermi in orbita intorno alla Terra. Potrebbero essere i residui di un’esplosione di un grande buco nero.
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