martedì, Marzo 2, 2021

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Annuncio di maltempo, su col morale

AMBIENTE - Il 29 e il 30 novembre, Bologna ospita nel Palazzo Re Enzo, che fa sempre bella figura, la conferenza finale di WATER CoRe, un progetto inter-regionale europeo che valuta e coordina le "buone pratiche" per mitigare gli effetti delle siccità e delle carenze idriche. A Doha sono iniziate l'altro ieri le trattative della 18ma conferenza dei firmatari della Convenzione delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico. Non si prevedono risoluzioni per ridurre davvero le emissioni di gas serra né i primi vagiti di un protocollo di Kyoto II più efficace e sensato del precedente (1). Però la commissaria europea Connie Hedegaard è una battagliera, aspettiamo a tirar fuori i kleenex. E se i progressi globali sono pochi, se ne fanno in tutto il mondo. Purtroppo le buone notizie sono come il camembert: viaggiano male

Riscaldamento globale: una molecola che fa discutere

AMBIENTE - Una molecola presente nell'atmosfera terrestre sembra candidarsi a un ruolo fondamentale nel contrastare il riscaldamento globale. Sorgono però molti dubbi sulla sua effettiva applicabilità. In un articolo pubblicato su Science, ricercatori delle università di Manchester e Bristol, Regno Unito, e dei Sandia National Laboratories, Stati Uniti, hanno riportato gli effetti potenzialmente rivoluzionari di un tipo di radicali, i biradicali Criegee (dal nome del loro teorizzatore, Rudolf Criegee), che sarebbero capaci di abbassare la temperatura del pianeta.

Cambiamenti climatici, agire subito

AMBIENTE - Agire subito. È questo l’appello lanciato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) in vista della conferenza sul clima, che è tuttora in corso a Durban. Le emissioni globali di gas serra sono destinate a raddoppiare nei prossimi 40 anni, causando un aumento della temperatura tra i 3 e i 6 gradi centigradi, soprattutto se i governi non attuano dei piani di taglio della Co2. Per esempio, senza nessun intervento nell’attuale mix energetico, le emissioni di gas serra potrebbero raggiungere le 685 parti per milione, un livello di gran lunga superiore alle 450 ppm che permetterebbero di contenere l’aumento della temperatura sotto i 2 gradi.

Come e perché parlare di global warming

Diciamolo pure: mentre fino a circa un decennio fa parlare di sostenibilità ambientale o più in generale di ecologia era considerato da molti “roba da hippy”, ora l'argomento è diventato addirittura di moda. Perché? Certo, è facile rispondere che il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti, che c'è una nuova sensibilità sociale e politica, che l'urgenza di una virata nelle pratiche di consumo è evidente, ma sotto il punto di vista dell'analisi comunicativa non è sufficiente. Anabela Carvalho, docente del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università portoghese di Minho, da anni si occupa dell'analisi delle implicazioni massmediatiche nella comunicazione di argomenti riguardanti il global warming.
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