venerdì, Agosto 14, 2020

archivegenetica

ricerca

Ecco l’evoluzione anacronistica

Il DNA degli organismi che ogni secondo viene disperso in enormi quantità nell'ambiente, attraverso diverse modalità (ad esempio, la perdita di cellule e tessuti oppure la morte), non va affatto perduto. Esistono infatti alcuni microrganismi che non solo lo utilizzano a scopo alimentare, ma che sono anche in grado di riciclarlo nella sua funzione primaria, ovvero produrre diversità e variabilità genetica.

La balenottera minore: una che sa come adattarsi all’ambiente

CRONACA - Vivono nell'acqua ma respirano aria come noi, viaggiando negli oceani di tutto il mondo: sono le balene le protagoniste del nuovo studio pubblicato su Nature Genetics, e in particolare i loro adattamenti all'ambiente marino. Gli scienziati del Korea Institute of Ocean Science and Technology hanno presentato il sequenziamento ex novo del genoma di una balenottera minore (Balaenoptera acutorostrata) particolarmente adatta allo studio grazie alla sua ampia diffusione, e ne hanno confrontato le caratteristiche con quelle di altre specie come la balenottera comune, il tursiope e la neofocena.

Un aiuto dai topi per ricostruire ossa e capelli

Un importante passo avanti nello studio della rigenerazione dei tessuti, che potrebbe aiutare non soltanto nella rigenerazione di ossa e cartilagini, ma anche nelle cure contro la calvizie. È il frutto di una nuova ricerca condotta da medici e biologi del Programma cellule staminali del Children’s Hospital di Boston, Stati Uniti.

Il diavolo veste PCSK6

Nei secoli scorsi, e fino a non molti decenni fa, la mano sinistra - anche in relazione al nome - veniva definita “la mano del diavolo”, poiché si riteneva che la propensione verso il mancinismo rappresentasse un'anticamera per loschi presagi.

Profumo di genetica

Cosa hanno in comune il malto, le mele, il gorgonzola e le violette? Ebbene, non è l’indovinello settimanale di un noto giornale enigmistico, ma una domanda a cui la scienza ha recentemente dato risposta.

Non tutte le felicità sono uguali

Per quanto trovarci davanti a una tavola imbandita, all'ombra di una pergola in un pomeriggio estivo, possa renderci felici, i nostri geni non la vedono così. Da una ricerca condotta da Barbara Fredrickson, psicologa all'Università del North Carolina di Chapel Hill, Stati Uniti, emerge che non sempre la felicità ha risvolti positivi per la salute. Ci sono, anzi, felicità che fanno bene e altre che fanno male. Magari non ne saremo coscienti ma, al livello molecolare, il corpo umano riconosce le differenza tra i tipi diversi di felicità, e risponde in modi diversi, capaci di aiutare o ostacolare la salute fisica.

Altruismo unicellulare

Dictyostelium discoideum è un organismo unicellulare, un’ameba, che vive in porzioni umide del sottobosco foglioso. Quest’ameba, che da tempo ha attirato l’attenzione dei ricercatori a causa delle sue ingegnose strategie in caso di necessità ambientale, oggi richiama nuovamente l’attenzione su di se.

X factor

“Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna” dice il detto che oggi supera i confini della cultura popolare per sconfinare nella scienza. Le ultime ricerche condotte da un team di scienziati del Withehead Institute e pubblicate su Nature genetics, dimostrano che il cromosoma X, simbolo genetico del femminile, giochi un ruolo fondamentale in quanto di più maschile c’è: la produzione di spermatozoi.
1 13 14 15 16 17 20
Page 15 of 20