giovedì, Settembre 19, 2019
CRONACA

Questione di forme

CRONACA - Intervista Julian Barbour, fisico britannico per il quale il tempo è forma. "Julian, cos’è per te il tempo?" "Semplice, il tempo non esiste …". Questo l’approccio della Shape dynamics, una teoria della gravità che si fonda sul concetto di “forma che l’universo assume a ogni istante”. Il tempo è un fenomeno che emerge da una teoria quantistica costruita solamente con l’insieme delle forme che l’universo può assumere: adottando quest’idea si eliminerebbero alcuni ostacoli che i fisici teorici incontrano nel tentativo di conciliare meccanica quantistica e relatività generale. A College Farm, South Newington, Banbury, Oxfordshire (UK), intorno a una scrivania a forma di ottovolante, il fisico teorico Julian Barbour e i suoi collaboratori lavorano per verificare la natura predittiva di questa teoria al di là dell’ambito della fisica classica
CRONACA

Luisa Torsi, una chimica eccellente

CRONACA - Ci siamo appena lasciati alle spalle l’anno internazionale della chimica: Oggi Scienza dedica un’intervista a Luisa Torsi, professore di chimica dell’Università di Bari e vincitrice nel 2010 del Merck Prize per le scienze analitiche. Un riconoscimento prestigioso mai assegnato a una donna né all’Italia… “Il Merck Prize è un premio in “analitical science” istituito circa 20 anni fa dalla Merck, multinazionale nel campo chimico-farmaceutico, per celebrare il centenario dalla prima certificazione della purezza dei suoi prodotti. Io sono stata premiata per i miei studi sui sensori elettronici a base di semiconduttori organici. Lo sviluppo di nuovi sistemi per la rivelazione delle sostanze è uno degli aspetti piu’ importanti della chimica analitica, oltre a essere una disciplina scientifica con un approccio fortemente interdisciplinare che coinvolge chimici, fisici, scienziati dei materiali e biologi.
ricerca

Neutrini in gara contro il tempo

FUTURO - Tic, tac, tic, tac, tic … è già scaduto il tempo per i neutrini superveloci? Sembra un paradosso ma le critiche più consistenti finora sollevate ai dati dell’esperimento OPERA evidenziano un problema di sincronizzazione degli orologi. Al momento della pubblicazione del paper, gli stessi membri della Collaborazione hanno chiesto alla comunità scientifica di aiutarli a capire dove avessero sbagliato o come, eventualmente, potesse essere spiegata quella osservazione così inaspettata. Qualcuno ha messo in moto la macchina delle nuove idee, qualcun altro è andato in cerca dell’errore. Un particolare non spiegato accuratamente nello studio di OPERA riguarda il modo di regolare i due diversi orologi che misurano il tempo di partenza e di arrivo dei neutrini. Un’operazione apparentemente banale ma che nasconderebbe numerose insidie, analizzate da Carlo Contaldi dell'Imperial College di Londra in un articolo pubblicato qualche giorno fa sugli Archivi e ripreso anche da Nature. Il fascio di neutrini prodotto al CERN su cui è stata effettuata la misura della velocità viene emesso in un solo senso, dunque il tempo all'arrivo non può essere misurato con lo stesso starter. Occorrono per forza due orologi, uno al CERN e uno al Gran Sasso che, trovandosi a causa della rotazione terrestre in due sistemi di riferimento non equivalenti, vanno sincronizzati, con una precisione almeno del nanosecondo.
CRONACA

Neutrinomania, in teoria

CRONACA - Passata la sbornia? A dieci giorni dalla notizia dei neutrini superveloci, in un momento di riflessione scientifica e mediatica, abbiamo deciso di fare un giro negli ipercliccati Archivi, dove dopo solo due giorni dalla pubblicazione dei risultati dell’esperimento OPERA, sono apparsi i primi articoli di natura teorica.
LA VOCE DEL MASTER

Mangia molecolare!

LA VOCE DEL MASTER - «Nicola, che si mangia per cena? È tardi per fare la spesa! » «Tesoro, non preoccuparti, la farmacia sotto casa è di turno questa sera. Sarai presto accontentata: olive di gamberi e gelato di fragola all’azoto liquido, può andare?». Questo dialogo surreale potrebbe presto essere realtà. Si chiama cucina molecolare ed è il regno della chimica e della tecnologia ai fornelli. Per preparare squisite ricette con l’ausilio di reagenti e composti chimici bisogna armarsi degli ingredienti e degli utensili giusti: glucosio, alginato di sodio, guanti, siringhe. Tutti prodotti da acquistare in farmacia. Come fanno da tempo alcuni dei più importanti chef di tutto il mondo, che hanno capito il potenziale attrattivo di un frullato al prosciutto e melone o di un caviale di yogurt: reazioni chimiche per stupire il cliente. Come da El Bulli in Spagna, un tre stelle Michelin prenotato fino a tutto il 2011, dove una cena “molecolare” costa 250 euro.
LA VOCE DEL MASTER

Astro…vip! Intervista a Paolo Nespoli

È il 21 novembre 2009: in uno scenario insolito, il locale romano “Circolo degli Artisti”, Paolo Nespoli è ospite dell’evento “Aperitivo con l’astronauta”, organizzato nell'ambito della mostra Astri e particelle in programma al Palazzo delle Esposizioni. Dopo l’incontro con il pubblico avranno inizio le danze, con un djset spaziale! Come si relaziona un astronauta “navigato” con questo tipo di pubblico?