giovedì, Gennaio 17, 2019
JEKYLL

È previsto un terremoto. Tra quattro secondi

JEKYLL - Se durante una vacanza a Tokyo vi state trastullando, nella vostra stanza in albergo, con le trasmissioni dell'emittente pubblica NHK, potreste incappare in una spiacevole interruzione dei programmi: È l'annuncio automatico di un terremoto imminente, diramato dall'Agenzia meteorologica giapponese (l'ente preposto allo studio scientifico dei terremoti, ruolo che in Italia compete a INGV). Nel video qui proposto, l'allarme si riferisce nientemeno che al terremoto di Fukushima dell'11 aprile 2011. Già all'epoca ne avevamo parlato su Jekyll. In Italia non abbiamo nulla del genere, ma sistemi del genere sono...
AMBIENTE

Nevica, meteorologo ladro

AMBIENTE – È successo a tutti: programmare una bella gita fuori porta, complici le previsioni del tempo favorevoli, e ritrovarsi a sbaraccare il pic-nic in tutta fretta perché si avvicina un temporale inatteso. È capitato anche al sindaco di Roma e, più in generale, alle autorità del centro Italia, colte alla sprovvista da una serie di nevicate non solo straordinarie, ma - a detta di molti - ben più intense del previsto. Abbiamo chiesto a Daniele Cat Berro di commentare, a nome della Società Meteorologica Italiana, la "caccia al meteorologo" inscenata da diverse amministrazioni locali per giustificare il caos organizzativo.
LA VOCE DEL MASTER

Fare geometria senza Euclide

Un recente studio pubblicato su PNAS ha analizzato le percezioni geometriche di popolazioni indigene dell'Amazzonia, scoprendo che la geometria euclidea è ben radicata anche nelle popolazioni che non hanno mai conosciuto le opere di Euclide. LA VOCE DEL MASTER - La geometria euclidea può sembrare l'approccio più intuitivo per interpretare le proprietà spaziali dell'ambiente in cui viviamo, ma i suoi enti fondamentali sono dotati di proprietà astratte e tutt'altro che banali: il punto è un oggetto privo di dimensioni, la retta è infinitamente estesa ma priva di qualsivoglia spessore, e...
LA VOCE DEL MASTER

È la spintronica, bellezza

LA VOCE DEL MASTER - La spintronica è una branca sperimentale dell'elettronica che si propone di archiviare le informazioni digitali non più tramite dispositivi a memoria magnetica, ma basandosi su una delle più note grandezze della fisica quantistica: lo spin. Nel caso dell'elettrone, lo spin può infatti assumere unicamente i valori +½ o -½: un eloquente invito ad impiegarlo per codificare informazioni, in analogia ai bit 0 e 1 del codice binario. È noto che in una determinata classe di materiali, detti ferromagnetici, lo spin degli elettroni può essere modificato dall'esterno, applicando un campo magnetico. Alla rimozione del campo, i nuovi valori di spin si conservano: in altre parole, le informazioni codificate rimangono saldamente memorizzate, senza bisogno di alimentazione e senza i rischi di smagnetizzazione che affliggono i tradizionali hard disk.
LA VOCE DEL MASTER

Se mi schiacci mi espando

LA VOCE DEL MASTER - Fin dalle scuole elementari ci siamo abituati a pensare che un materiale riscaldato tenda ad espandersi e un materiale sottoposto a pressione si comprima. Non sono però rari, in natura, comportamenti controintuitivi: ad esempio, numerosi materiali presentano un'espansione termica negativa, ovvero si contraggono quando vengono riscaldati. Molto più esotica è la compressibilità negativa: si tratterebbe di materiali in grado di espandersi quando sottoposti a pressione. Tale comportamento è teoricamente possibile, ma non è mai stato osservato sperimentalmente; l'unica, significativa eccezione sono una dozzina di solidi cristallini caratterizzati da una compressibilità negativa lineare, ovvero limitata a una o due direzioni.
LA VOCE DEL MASTER

Viaggio al centro della Luna

LA VOCE DEL MASTER - Già da decenni è noto che la composizione della Luna presenta notevoli somiglianze con quella del nostro pianeta, tanto da ipotizzare che l'origine del satellite risalga ad una collisione fra la Terra primordiale e un altro corpo celeste delle dimensioni di Marte, che avrebbe scagliato in orbita una ingente quantità di materiali provenienti dalla crosta e dal mantello terrestre. La ricerca del gruppo di Renee C. Weber, geofisico del Marshall Space Flight Center della NASA, sembra ora avvalorare l'ipotesi che anche la struttura interna dei due corpi sia analoga: un nucleo interno solido e un nucleo esterno liquido, circondati da uno spesso mantello e una sottile crosta silicatica.
LA VOCE DEL MASTER

A caccia di nubi vulcaniche

LA VOCE DEL MASTER - Lo scorso 15 dicembre il Servizio geologico statunitense (USGS) ha annunciato la creazione di un sistema di allerta basato sui dati del World Wide Lighting Location Network (WWLLN), una rete globale di osservazione dei fulmini coordinata dall'Università di Seattle. Il battesimo del fuoco è avvenuto il 27 ottobre scorso, quando il sistema è stato in grado per la prima volta di preannunciare un'eruzione vulcanica non ancora osservata: ha infatti registrato un'insolita concentrazione di fulmini presso il vulcano Šiveluč, in Kamčatka, circa un'ora prima che i tradizionali satelliti meteorologici individuassero una nube vulcanica nella regione. Fino ad allora, la nuova metodologia era stata applicata solo all'analisi di dati storici.