giovedì, Aprile 2, 2020

archiverobot

Geek assetati

COSTUME - Gli anni Duemila non si presentano come certa fantascienza del secolo scorso immaginava: niente macchine volanti, niente jetpack, e niente robot tutto-fare. Ora però, almeno in parte, l'umanità è corsa ai ripari. Al Willow Garage, in California, degli ingegneri informatici hanno creato un robot in grado di portare (e servire) la birra desiderata direttamente presso la postazione di lavoro. Il tutto è iniziato da una situazione tipica di tutti gli uffici del mondo: come ogni venerdì, nel tardo pomeriggio, c'era sempre qualcuno che invocava una bottiglia di birra fresca, blaterando di quanto sarebbe bello pigiare un tasto e trovarla sulla propria scrivania mentre si stanno sbrigano le ultime faccende lavorative in vista del week-end. Un bel giorno qualcuno, particolarmente assetato o piuttosto stufo della solita tiritera, ha deciso di fare sul serio: una settimana di tempo per realizzare un cameriere robotizzato; dormire? Un'optional.

Datemi uno sciame e vi conquisterò il mondo

FUTURO - Nel suo libro Preda (Garzanti, 2003), il "profeta" Michael Crichton immaginò uno scenario in cui, amalgamando biologia, nanotecnologia e informatica, la nostra concezione di Vita sarebbe stata messa in discussione dall'emergere di creature artificiali. Queste creature, postulava Crichton, per sopravvivere e evolversi non avrebbero avuto bisogno di grandi capacità analitiche, ma piuttosto la loro intelligenza sarebbe stata basata su poche, essenziali istruzioni, identiche per tutti gli individui, che permettessero loro una forma di cooperazione totalmente inconscia: è quella che si definisce "Intelligenza di sciame".

Bar Sport

ARTE, MUSICA & SPETTACOLI - A Singapore sono iniziati lunedì i XIV mondiali della Robocup, con oltre 450 squadre iscritte. Tra gli eventi collaterali: dibattiti su intelligenza artificiale, pianificazione stocastica ecc., campionati di soccorritori, di squadre virtuali, di ballerini solisti e corps de ballet.

Roboblob

Presentato il primo prototipo di robot “morbido” che riesce a muoversi su terreni accidentati e a infilarsi nei pertugi più stretti

Sulle orme del geco

Un team dell'Università Carnegie Mellon ha ideato una nuova generazione di robot capaci di spostarsi anche su superfici verticali o addirittura a testa in giù

Il robot diventa scienziato

Usando le capacità di ragionamento di un automa in grado di autoripararsi, Hod Lipson e Michael Schmidt, della Cornell University, hanno creato un software capace di estrarre le leggi fondamentali della fisica dalla semplice osservazione di eventi.
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