mercoledì, Dicembre 2, 2020

archivealimentazione

ricerca

Raccolti in pericolo nel nord del mondo

I parassiti e le malattie delle piante stanno migrando verso i poli alla stessa velocità a cui si spostano le temperature. Il fenomeno, la cui causa principale è il cambiamento climatico, solleva importanti questioni sulla sicurezza degli alimenti umani.

Medicina anti-aging: invecchiare ti fa bella

Andreste dal geriatra a 25 anni, per prevenire l’invecchiamento? Forse no. Però potreste andare da un medico anti-aging, per un programma su misura che vi accompagni lungo le decadi. Ma di cosa si occupa questa branca della medicina, un semplice “prevenire è meglio che curare” o c’è molto di più? Ne abbiamo parlato con Filippo Ongaro, consulente dell’Esa, Agenzia Spaziale Europea, e vicepresidente dell’Amia, Associazione Medici Italiani Anti-aging.

OggiScienza TV – Insettofilia

OGGISCIENZA TV – L'idea di mangiare insetti non riesce ancora a rompere il muro del tabù, eppure le ricerche dimostrano che evolvere all'entomodieta sarebbe una scelta vantaggiosa tanto in campo ecologico e di sostenibilità quanto in campo nutrizionale. Non resta -pian piano- che adattarsi all'idea e prendere in considerazione l'ipotesi di provare. Francesca Mancini, ricercatrice della SISSA di Trieste e Studentessa del Master in complex action ci racconta come fare i primi passi.

A come Alimentazione

Cambiare le abitudini alimentari a scuola per rendere i ragazzi più consapevoli oggi e più sani domani. È questa la sfida lanciata dal film-documentario Cafeteria man, proiettato nell'ambito del festival Le Voci dell'Inchiesta che si sta svolgendo in questi giorni a Pordenone.

Alimenti…tecnologici !

CRONACA - Ricerca e tecnologia sono ampiamente utilizzate per il sostegno della produzione agricola; parallelamente - da quando la nostra capacità di identificare “cose commestibili” è messa ripetutamente in crisi dalle alterazioni impercettibili alla vista e al gusto ma dotate di cospicue conseguenze sulla salute (qui un esempio) – sono in crescita le applicazioni per il controllo e il miglioramento della qualità dei cibi che giungono sulle nostre tavole. Ne è un eclatante esempio questo video realizzato presso l'AREA Science Park di Trieste nel quale si tracciano le attività di ricerca e sviluppo dedicate a questi temi: dall’applicazione dell’ingegneria genetica per caratterizzare i batteri simbionti selvatici delle piante di riso, ai kit per rilevare tracce di antibiotici o tossine nei prodotti alimentari di uso comune (ad es. nel miele o nel latte fresco), all’utilizzo del laboratorio d luce di Sincrotrone Elettra per analizzare le strutture dei cibi o per localizzare metalli pesanti nell’ambiente. Non manca un accenno allo studio della chimica e del profilo aromatico del caffè attraverso percorsi interdisciplinari nei campi della fisica, chimica e psicologia e, sempre in ambito multidisciplianre, al progetto Marco Polo, da poco presentato al Salone del Gusto di Torino.

Risotto all’arsenico

SALUTE - Negli Usa viene nuovamente sollevata la questione della presenza di arsenico inorganico nel riso venduto nei supermercati. Una ricerca di Consumer Reports (una specie di nostro AltroConsumo) denuncia la presenza di arsenico inorganico in 200 prodotti di derivazione dal riso comunemente venduti al pubblico. Qui trovate anche una tabella emessa dalla FDA (la Food and Drug Administration statunitense) con i valori riscontrati dall'agenzia americana (che prevede di testarne altri mille nel corso dell'anno). L'arsenico inorganico (senza atomi di carbonio) è molto pericoloso per la nostra salute (è cancerogeno, ma può provocare molti altri disturbi, come microdanni renali, ipertensione...) molto di più di quello organico. Quest'accade negli USA, ma il problema della presenza di arsenico nel terreno è mondiale, e anche l'Italia non si salva. "È un problema diffuso in tutto il nostro territorio. Per esempio nella zona di Mantova, dove lavoro io stesso ho registrato valori di 160/170 ppb (parti per miliardo)" Spiega Sergio Ghidini, professore presso il dipartimento di scienze degli alimenti dell'Università di Parma. "Per quanto riguarda l'acqua il limite normativo che era di 50 ppb è stato ora spostato a 10 ppb

Il groviglio mondiale del cibo

ECONOMIA - Ricordate l'epidemia di infezioni da Escherichia coli che l'anno scorso ha spazzato l'Europa, provocando alcune decine di morti e migliaia di ricoveri ospedalieri? I primi casi di intossicazione furono segnalati in Germania all'inizio di maggio ma ci vollero quasi due mesi per capire che i colpevoli non erano cetrioli spagnoli ma germogli di semi (fieno greco in particolare) e per individuare la probabile origine degli "untori" in una società di esportazione egiziana. Ecco, il caso è emblematico di quanto sia diventato difficile individuare velocemente il punto di partenza di una contaminazione alimentare, nonostante questa sia proprio la prima informazione che bisognerebbe ottenere in situazioni del genere. Del resto, basta dare un'occhiata all'intricata rete degli scambi internazionali del settore agroalimentare ricostruita su PLoS One da un gruppo di ricercatori di vari paesi per rendersi conto che il compito non può che essere complicatissimo
1 12 13 14 15 16 18
Page 14 of 18