lunedì, Aprile 19, 2021

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Orrorin: il bipede arboricolo

Esseri bipedi ma arrampicarsi sugli alberi. Orrorin tugenensis, un nostro lontano antenato, era un primate davvero eclettico, che concentrava su di sé il meglio delle scimmie arboricole e degli ominini bipedi.

Sequenziato il DNA umano più antico: ha oltre 400.000 anni

Un nuovo importante tassello si aggiunge alla ricostruzione dell’evoluzione umana, o almeno ai suoi recenti capitoli che si sono scritti in Eurasia: il genoma di un individuo proveniente dal celebre sito spagnolo di Sima de los Huesos, risalente a 400.000 anni fa, è stato quasi completamente sequenziato, ed è descritto nei dettagli su Nature.

Quando è nato il linguaggio?

Il linguaggio e la capacità di creare strumenti sono controllati dalla stessa area cerebrale, e si sono evoluti contemporaneamente. Sono le conclusioni di uno studio condotto da due ricercatori dell’Università di Liverpool, l’archeologa Natalie Thaïs Uomini e lo psicologo Georg Friedrich Meyer.

Racconti intrecciati

Nel 1999, sulle pendici del vulcano Llullaillaco sulle Ande, fra Cile e Argentina vengono rinvenute tre mummie, una ragazzina tredicenne e due giovani di quattro o cinque anni. La testimonianza perfettamente conservata di una cultura di sacrifici e ritualità. Quella raccontata dai ricchi accessori rinvenuti presso le mummie Inca è infatti la storia di tre vittime sacrificali morte per ipotermia a più di 6000 metri di altitudine in sacrificio al loro imperatore. Oggi, grazie alle nuove analisi del gruppo di ricerca dell’Università di Bradford parlano ancora di se, raccontando gli ultimi mesi della loro vita.

Le molte origini dell’agricoltura

Da decenni gli archeologi cercano di scoprire le origini dell'agricoltura. I risultati ottenuti finora indicano che la domesticazione delle piante avrebbe avuto luogo per la prima volta nelle zone occidentale e settentrionale della Mezzaluna fertile.

L’evoluzione umana sentita dalle orecchie

In alcune culture tradizionali sudafricane gli sciamani, per prevedere il futuro, lanciano ossicini. Sempre in Sudafrica, però, c'è anche chi, gli ossicini, li usa per comprendere meglio il passato: nello specifico, l'evoluzione umana. In quest'ultimo caso si tratta di ossicini molto particolari: quelli dell'orecchio medio, e cioè martelletto, incudine e staffa.

Il ritorno del lupo

COSTUME E SOCIETÀ - Sarà che siamo in provincia di Verona e che per certi versi si tratta di una storia d’amore, ma lei si chiama Giulietta. È una lupa italica, ed era stata vista più volte aggirarsi per i monti della Lessinia in compagnia di Slavc, un lupo sloveno che i ricercatori dell’Università di Ljubljana - grazie a un radiocollare - seguono fin dalla nascita. Slavc ha lasciato la Slovenia nel luglio 2011, probabilmente in cerca di nuovi territori, e forse di una compagna. E a quanto pare l’ha trovata in Italia. Sui monti Lessini, il lupo era assente da oltre 130 anni, quindi la notizia ha entusiasmato studiosi e appassionati naturalisti.
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