sabato, Ottobre 19, 2019

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Rinata dalle ceneri

Su un'isolotto  di Venezia, la natura ha bonificato da sola un terreno molto inquinato. E' un laboratorio spontaneo dal quale resta molto imparare, finché c'è... A Sacca San Biagio, sulla punta ovest della Giudecca, dal 1972 al1984 funzionava un inceneritore. L'isola faceva da discarica di ceneri e di metalli pesanti - piombo, rame, zinco - per cui si era trasformata in un deserto. Piano piano "è stata colonizzata naturalmente da decine di specie di piante diverse e dai loro simbionti fungini radicali," dice Manuela Giovannetti, la preside di Agraria all'università...
CRONACA

Animali vittime delle guerre

NOTIZIE - I conflitti umani, oltre a portare morte e sofferenze alle popolazioni, causano gravi danni anche all’ambiente e agli animali. Oggi una nuova istituzione scientifica nasce a Londra per studiare in modo sistematico la relazione tra guerra e conservazione della natura, e individuare dei possibili interventi positivi.
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A qualcuno non piace caldo

Su Science, ventisei autori di venti centri di ricerca sparsi per il mondo paragonano le attuali estinzioni di lucertole con quelle previste dai modelli di evoluzione del clima. Avvertenza: lettura deprimente.
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C’è bisogno di voi

Se chiude la stazione sperimentale di Pavlovsk verrà distrutto un immenso patrimonio di biodiversità europea. In attesa che i ministri dell'agricoltura rientrino dalle  ferie e intervengano presso il governo russo, si può firmare una petizione indirizzata al presidente Medvedev E' una storia bella e triste, ma non deve finire così. Nel 1926 il genetista Nikolai Vavilov aveva cominciato a raccogliere una delle più grandi collezioni  di piante alimentari che ci sia al mondo. Esiste tuttora perché nell'istituto di San Pietroburgo che oggi ne porta il nome, durante i 900 giorni dell'assedio...
IN EVIDENZA

Il caro non estinto

IL CORRIERE DELLA SERRA _ Il lori gracile delle foreste dello Sri Lanka - all'anagrafe Loris tardigradus nycticeboides - è un primate arboricolo, timido, notturno e lungo in tutto 17 cm. scoperto, a fatica, nel 1937. Nel 2001 ne era stato avvistato soltanto uno, pareva spacciato. E' ricomparso proprio nell'anno della biodiversità, ed è stato fotografato per la prima volta. Vive solitario, quando ha voglia di compagnia va a cercare un altro lori e lo abbraccia a lungo. Craig Turner della Società Zoological Society of London pensa che capiti di rado perché delle foreste restano pochi ciuffi sparsi e lui, inteso come il lori, dalla foresta non esce mai. I pochi individui rimasti potrebbero già essere tutti isolati. Foto di C. Mahanayakage, altre sul sito della Zoological Society of London.
AMBIENTELA VOCE DEL MASTER

Biodiversità a Bologna

LA VOCE DEL MASTER - Il 2010 è l'anno internazionale della biodiversità. Prima di capire perché è importante e va protetta, è necessario farsi la più semplice delle domande: che cos'è? Domande e risposte sono state al centro del convegno ''2010: Odissea nella biodiversità'' che si è svolto l'8 maggio scorso a Bologna. Un confronto tra pubblico e addetti ai lavori organizzato dal WWF Emilia Romagna. Al centro, il rapporto tra uomo e ambiente nella regione. A sostegno delle parole e per raccontare in modo più efficace le meraviglie, spesso...
CRONACA

L’Iniziativa Insetti Impollinatori

NOTIZIE - L’”allarme api” è stato lanciato in tutto il mondo già qualche anno fa. Oggi il declino degli insetti impollinatori (selvatici e domestici) sembra inarrestabile, ed è accompagnato da un altrettanto inarrestabile declino delle specie floreali selvatiche. Per comprendere i motivi di questa crisi, ma soprattutto capire come fiori e api siano collegati nasce nel Regno Unito la Insect Pollinators Initiative.
AMBIENTEIN EVIDENZA

Primavera silenziosa

La biodiversità è necessaria alla nostra sopravvivenza, tuttavia nutriamo forti pregiudizi nei confronti di alcuni insetti, definiti a priori molesti, e sospetti altrettanto forti sulla loro utilità. Non è giusto. . Sul Journal of Applied Biology, Brigitte Poulin e Gaetan Lefebvre del centro di ricerca  Tour de Valat nella borgata del Sambuc vicino ad Arles, e Leire Paz dello University College di Londra, spiegano come mai stanno declinando parecchie specie di uccelli provenzali. Per tre anni, hanno studiato l'effetto dell'insetticida Bacillus thurigiensis israelensis (Bti) - molto spruzzato in Camargue, anche...
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