giovedì, Novembre 14, 2019
SPAZIO

Titano, cosa c’è sotto?

NOTIZIE - Ormai gli scienziati conoscono abbastanza bene la composizione atmosferica di Titano e la sua superficie, ma cosa cela al suo interno? La luna più grande di Saturno (l’altra è Rea), stando agli ultimi dati della sonda NASA Cassini potrebbe avere un enorme oceano. Nascosto. Uno studio appena pubblicato online su Science, conforta l’idea di un oceano composto soprattutto da ammoniaca a meno di un centinaio di chilometri sotto la superficie bagnata di metano di Titano. Gli scienziati hanno a disposizione i dati di Cassini dal 2004, da quando...
POLITICA

Open access o morte

POLITICA - Qual è l’obiettivo statutario delle fondazioni che finanziano la ricerca? Se lo chiedete a qualsiasi istituzione di questo tipo la risposta sarà più o meno riassumibile in: “stimolare la diffusione del sapere”. La realtà è diversa e ovviamente più complessa, ma l’ostacolo maggiore per un’effettiva circolazione del sapere scientifico è di tipo economico: di fatto i risultati delle ricerche vengono pubblicati spesso su riviste che costano un sacco di soldi. Come dite? Esiste l’open access? Certo, ma volete mettere il lustro di pubblicare su una rivista prestigiosa a...
AMBIENTE

Il ministro e la sostenibilità ambientale

AMBIENTE - Il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha sottoscritto oggi un accordo con Illycaffé finalizzato all’analisi, riduzione e neutralizzazione dell’impatto sul clima del settore caffè. L’obiettivo però è più ampio, e non riguarda solo la multinazionale triestina: l’intenzione, infatti, è quella di creare un sistema di gestione delle emissioni di carbonio che possa costituire un modello per tutte le industrie che operano nel settore caffè. L’accordo parte dall’azienda stessa, che cerca così di rientrare nei parametri stabiliti dall’Unione Europea per il 2020: ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili. La presentazione dell’accordo è stata anche l’occasione per fare qualche domanda al Ministro su tematiche più ampie, riguardanti la sostenibilità. Durante una profonda crisi economico-industriale come quella che stiamo vivendo, in cui la priorità sembra essere il contenimento dei costi e una maggiore produzione, vien da chiedersi se, in generale, le spese per la sostenibilità vengano da molti considerate superflue. È così?
CULTURA

Ohibò! Ho una trave nell’occhio.

CULTURA - Phineas Gage, a suo modo, è una superstar. Uso il presente, perché nonostante sia morto da 152 anni, continua a far parlare di sé. Quando ancora non esistevano le moderne tecniche di studio del cervello, ha offerto agli scienziati un’opportunità unica per capire meglio le funzioni cerebrali. In realtà al povero Phineas non interessava la fama e tantomeno il progresso scientifico: era un operaio venticinquenne impegnato nella costruzione delle ferrovie americane. Il 13 settembre 1848 (un bel giorno per la scienza, ma pessimo per lui), mentre stava inserendo una carica esplosiva per la costruzione di un nuovo tratto ferroviario qualcosa andò storto: la detonazione avvenne prima del previsto, e la barra di acciaio che Phineas stava usando gli schizzò in faccia, trapassandogli il cranio. Un incidente sul lavoro che soprattutto in quegli anni non era così strano. La cosa strana, quella sì, è che possiamo ammirare Phineas Gage in una fotografia di qualche tempo dopo, mentre regge orgogliosamente la trave di metallo che attraversò i lobi frontali del suo cervello. Vivo.
AMBIENTE

L’Africa è seduta sull’acqua

AMBIENTE - L’immagine della donna (o del bambino) che trasporta taniche di acqua al villaggio è quasi un cliché dell’Africa. “C’è carenza d’acqua”. Eppure di acqua potrebbe essercene: a quanto pare sotto il continente africano ci sono dei veri e propri serbatoi idrici, di dimensioni enormi: sottoterra si troverebbe una quantità di acqua potabile cento volte superiore rispetto a quella in superficie. Un team di scienziati della British Geological Survey and University College London (UCL) ha appena pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters una dettagliata analisi del sottosuolo africano. Lo studio ha combinato i dati di altre 283 ricerche idrogeologiche, riuscendo così a disegnare una mappa con un livello di dettaglio mai raggiunto prima. Hanno identificato precisamente le aree del continente che celano queste enormi riserve idriche, soprattutto in Libia, Algeria e Ciad. Il Sahara si è infatti trasformato in deserto durante in migliaia di anni, ma l’acqua non è semplicemente scomparsa: si trova sottoterra.
AMBIENTECRONACA

Sversamento di carburante nel porto di Taranto

CRONACA - Ieri sera, 11 aprile, una motonave battente bandiera panamense, la East Castle, ha riversato nelle acque del porto mercantile di Taranto una considerevole quantità di carburante. Le cifre non sono ancora chiare, ma si parla di decine di tonnellate. Stando alla Capitaneria di Porto la situazione ambientale è sotto controllo, e già metà del carburante è stato recuperato. Abbiamo contattato anche l’ARPA di Taranto, ma all’Agenzia non si vogliono sbottonare: i risultati ufficiali delle analisi saranno pronti tra qualche giorno, anche perché l’area pare non sia del tutto...
AMBIENTE

Via i rami secchi (e gli alberi)

AMBIENTE - L’Italia ha sempre avuto un rapporto abbastanza conflittuale con i fiumi. Ce ne sono moltissimi, e storicamente hanno portato benessere ma anche gravi, gravissimi danni. Le esondazioni infatti per motivi geografici, orografici, geologici, urbanistici (e qui mi fermo), sono particolarmente frequenti e diffuse. Spesso purtroppo sono dovute all’incuria umana: si costruisce male e si salvaguarda peggio, dagli argini agli alvei. Il problema si riallaccia alla recente polemica sull’operato della Protezione Civile riguardante il torrente Rosandra, nei pressi di Trieste: una cascata di critiche da parte dei cittadini, politici ed esperti di vari settori si è riversata sul lavoro dei volontari. Sotto accusa le modalità, le tempistiche, la gestione e soprattutto le conseguenze della messa in sicurezza del corso d’acqua.
eventi

OggiScienza compie tre anni

A tre anni si comincia a far sul serio. Di solito si parla già da un bel pezzo, ci si muove meglio, e si inizia a comunicare in modo più articolato. OggiScienza è proprio in questa fase, nella fase delle domande insistenti. Il primo aprile (e non è uno scherzo) soffiamo sulle candeline del nostro terzo anno di attività. Non è un traguardo banale per chi, come noi, parla di scienza attraverso il web, e cerca di farlo in modo professionale. I giornalisti che si sono alternati questi anni hanno...
SALUTE

Una diagnosi del tumore alla prostata senza errori

SALUTE - Un chip in grado di rilevare preventivamente il tumore alla prostata senza errori o falsi positivi. Inutile dire che una cosa del genere potrebbe migliorare sensibilmente le diagnosi oncologiche, ed è un risultato tutto italiano. È stato infatti sviluppato dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali attraverso le Università di Parma e Catania. Il chip ha la capacità di individuare nelle urine la saracosina, un enzima che a livelli elevati indica la presenza di forme aggressive di cancro alla prostata. Finora non sono stati mai creati strumenti così efficaci per uno screening così particolare, e la ricerca è stata appena pubblicata su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences of the Unites States of America).
AMBIENTEPOLITICA

L’incubo dei narcos

POLITICA - Il Congresso degli Stati Uniti tramite l’Office of National Drug Control Policy (l’organismo preposto al controllo del traffico di stupefacenti) ha appena pubblicato i risultati di uno studio commissionato a un comitato scientifico internazionale, tra cui figura anche il nostro Cnr, il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Lo studio si intitola “Feasibility of mycoherbicides for eradicating illicit drug crops”, ed è un’analisi di fattibilità per distruggere le coltivazioni di droga usando micoerbicidi. Nella lotta ai narcos, gli Usa hanno infatti pensato di “assoldare” nientemeno che ceppi di funghi fitopatogeni.
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