mercoledì, Dicembre 2, 2020
AMBIENTE

Dalla tazzina ai funghi

AMBIENTE - Il caffè in Italia è una mania, ogni città ha il suo modo tipico di servirlo. Chi vi scrive per esempio abita a Trieste, città che vanta il consumo di questa bevanda fin dal Settecento. A Trieste il consumo è il doppio rispetto alla media nazionale ed esistono decine di varianti di caffè dai nomi più strampalati. La bella sorpresa è che dai resti del caffè, il nostro Paese potrebbe far soldi e creare posti di lavoro. Come? Utilizzando i fondi e gli scarti di lavorazione della tostatura per produrre funghi. Shuting Chang, professore di biologia all’Università di Hong Kong, che collabora al progetto Zeri (Zero Emission Research Initiative), da più di vent’anni sta svolgendo delle ricerche che dimostrano come il caffè sia un substrato ideale per la coltivazione di funghi. Il professor Chang ha ottenuto ottimi risultati soprattutto per la crescita degli ostrica, degli shitake e dei reishi. I suoi studi confermano che il chicco di caffè, dalla piantagione alla torrefazione, fino al consumatore è una coltura perfettamente monitorata, soggetta a controlli qualitativi che non hanno eguali tra gli altri prodotti agricoli e tutto gioca a favore dei funghi
AMBIENTE

Avanti con lo shale gas

AMBIENTE - L'Eni in due settimane ha fatto partire due nuovi progetti per sfruttare il gas shale. Il primo in Polonia a metà aprile, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, evidenziando soprattutto l’impatto ambientale delle tecniche di estrazione, e il secondo in Algeria firmando, in data 28 aprile, un accordo di cooperazione con la Sonatrach (compagnia petrolifera di stato Algerina). Un fattore determinante per le nuove attività estrattive è stata, ed è tuttora, la guerra in Libia come sembrano confermare le parole dell’Amministratore Delegato di Eni Paolo Scaroni «Nonostante le incertezze sui tempi di ripresa delle nostre attività in Libia, le prospettive di redditività e di crescita di Eni rimangono positive – e ha aggiunto - Eni è in grado di far fronte alla minore disponibilità di gas libico tramite altre fonti di approvvigionamento». Ma l’estrazione di gas shale nel Nord Africa è legata anche ad un altro progetto che risale otto anni fa, un nuovo gasdotto che collegherà l’Algeria all’Italia. Avrà una capacità di 8 miliardi di metri cubi all’anno ed entrerà in funzione nel 2014. Galsi, il Gasdotto Algeria Sardegna Italia, è sostenuto da una compagine di aziende internazionali e nazionali che operano nel mercato energetico - Sonatrach al 41,6%, Edison (20,8%), Enel (15,6%) Hera (11,6%) e Sfirs (10,4%), la finanziaria di investimento della Regione Sardegna. Inoltre il nuovo gasdotto è considerato uno dei progetti prioritari per lo sviluppo della Rete Transeuropea dell’Energia e rientra nell’European Recovery Plan. L'Unione Europea ha stanziato fino a 120 milioni di euro per la sua realizzazione.
AMBIENTE

In viaggio su Protectedplanet

AMBIENTE - Un viaggio in pochi minuti partendo dalla Croazia dal Parco delle cascate Plitvička jezera (laghi di Plitvice), passando per Yellowstone fino al Parco del Serengeti in Tanzania. Vacanze del futuro? Forse. Per adesso l’esperienza che si può provare navigando su www.protectedplanet.net, il nuovo portale dedicato alle aree protette promosso dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) e il Programma delle Nazioni Unite per la Protezione dell’Ambiente (UNEP). Attraverso il sito è possibile compiere un viaggio virtuale nei parchi di tutto il mondo ma non solo. Tutti i naviganti possono diventare parte attiva del processo di conoscenza.
IN EVIDENZA

Gasland (e non è un parco dei divertimenti)

IL CORRIERE DELLA SERRA - In Italia è caos-energia. Il Governo, per il momento, dice di no al nucleare. Tutto da rifare e politica energetica da riscrivere. Ieri, a Roma, il primo sciopero del fotovoltaico in Italia. I tagli previsti nel quarto conto energia, mettono in ginocchio un settore, quello delle rinnovabili, che vive grazie agli incentivi. Sono 120mila le persone che potrebbero restare senza lavoro. Il 14 aprile, pochi giorni prima del retro front sul nucleare, il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia, durante un convegno organizzato all’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma ha dichiarato: «Lo shale gas potrebbe aprire nuove strade per l'approvvigionamento energetico in un momento particolarmente delicato a livello globale. L’Italia accoglie con favore l'avvio di approfondimenti a riguardo».
LA VOCE DEL MASTER

La scommessa di Masud

LA VOCE DEL MASTER - Nell’era del web 2.0 e dei social network, dove sembra difficile stare al passo con le novità tecnologiche, un ragazzo emigrato dal Bangladesh cerca di sopravvivere in Italia attraverso un internet point costruito con mezzi di fortuna
SALUTE

Una malattia da riconoscere

L'endometriosi ha intaccato le ovaie, le tube, l'utero, l'intestino, i reni... ma al cuore non può arrivare... e chi soffre può amare meglio – Veronica Prampolini LA VOCE DEL MASTER - Il 18 aprile, nell’ambito del festival Le voci dell’inchiesta di Pordenone, si è svolta la tavola rotonda dal titolo «Una sconosciuta silenziosa, identikit di una malattia sociale non riconosciuta: l’endometriosi». Una patologia complessa e altamente invalidante, di cui si sa ancora troppo poco. Tre milioni le donne malate in Italia. Una su otto. Originata dalla presenza anomala dell’endometrio, il tessuto che...
LA VOCE DEL MASTER

Un robot da infarto

Trema, suda, fa fatica a respirare, i suoi occhi chiedono aiuto. È un attacco cardiaco. Attorno a lui i medici fanno il possibile per salvarlo. Unico particolare, non è un uomo. Siamo al Pronto soccoso dell’Ospedale Cattinara di Trieste. Laura Stabile, direttore della Medicina d'Urgenza, i medici Luca Visintin e Raffaella Gobbato e gli infermieri Massimiliano Fiore, Valentina Zoratto e Massimo Santantonio, ci presentano il primo paziente robot"...
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