mercoledì, Giugno 3, 2020
Cristina Da Rold

Cristina Da Rold

Giornalista freelance e consulente nell'ambito della comunicazione digitale. Soprattutto in rete e soprattutto data-driven. Lavoro per la maggior parte su temi legati a salute, sanità, epidemiologia con particolare attenzione ai determinanti sociali della salute, alla prevenzione e al mancato accesso alle cure. Dal 2015 sono consulente social media per l'Ufficio italiano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
LA VOCE DEL MASTER

Opportunity da Guinness

LA VOCE DLE MASTER - Record spaziali per Opportunity. Il Rover della NASA, che era stato progettato per restare attivo per circa 90 giorni, finirà nel Guinness dei Primati essendo il veicolo NASA che ha percorso il maggior numero di chilometri su una superficie extraterrestre: ben 35,76 chilometri, superando il precedente record Usa di 35,7 chilometri registrato nel 1972 dal Lunar Roving Veichle. Il piccolo Rover della NASA è stato lanciato nel 2004 per prelevare e analizzare una grande varietà di rocce e di tipi di terreno, con la speranza di ottenere indizi della presenza di acqua nel passato. E ora, dopo nove anni di esplorazioni, la sua missione sul Pianeta Rosso sembra non essere ancora finita
LA VOCE DEL MASTER

Le origini dei cretesi

LA VOCE DEL MASTER - Le civiltà antiche possono essere geneticamente più vicine a noi di quanto pensiamo. Un team di ricercatori americani e greci ha utilizzato l'analisi del DNA mitocondriale di resti scheletrici micenei, per determinare i probabili antenati di questi antichi popoli. I risultati, pubblicati di recente sulla rivista Nature Communications, suggeriscono che la civiltà minoica è nata 5.000 anni fa a Creta da una popolazione ancestrale neolitica che era arrivata nella regione circa 4.000 anni prima. Lo studio indica inoltre, che la popolazione neolitica che ha dato origine ai minoici poi migrati in Europa, è la stessa che ha dato origine ai moderni popoli europei. I mitocondri sono le centrali energetiche delle cellule e contengono il DNA. Poiché il DNA mitocondriale viene tramandato da madre a figlio, esso contiene informazioni sulla discendenza materna di un dato individuo.
LA VOCE DEL MASTERPODCAST

Nucleare: ieri, oggi e domani

LA VOCE DEL MASTER – Eccoci arrivati al quinto appuntamento con Re-post, il podcast del Master in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa di Trieste. Potete seguirci ogni due settimane sulle pagine di Oggiscienza. In questa puntata parleremo della questione dell’energia nucleare in Italia, dove il dibattito è tutto fuorché esaurito. A che punto siamo? Ne parliamo con Franco Velonà, ingegnere nucleare ora in pensione ed ex Direttore Centrale di “Studi e Ricerche” all'Enel, e Annalisa Ambroso, ricercatrice presso l’azienda francese Areva. Per Mr. Hyde, lo scienziato che non ti aspetti, abbiamo intervistato Ivan Satta, medico oculista, chirurgo e musicista sardo, che ci ha raccontato come è riuscito a conciliare musica e medicina durante la sua lunga carriera
LA VOCE DEL MASTER

PAOLO osserva l’Universo

LA VOCE DEL MASTER - C’è chi parte per le Canarie per cavalcare le onde del mare e chi per polarizzare le onde elettromagnetiche. Su un’isola dell’arcipelago delle Canarie è da poco pienamente operativo un nuovo strumento: il Polarimeter Add-On for the LRS Optics, altrimenti detto PAOLO. PAOLO è un polarizzatore, cioè un filtro che seleziona la radiazione elettromagnetica a seconda della direzione dell'oscillazione dell’ onda che viene captata. È stato istallato sul Telescopio Nazionale Galileo (TNG), un telescopio di 3,58 metri di diametro situato sulla sommità dell'isola di San Miguel de La Palma nell’arcipelago delle isole Canarie, ed è il più importante strumento ottico della comunità astronomica italiana. Questo nuovo filtro migliorerà notevolmente le capacità di analisi di TNG: la sua importanza nelle osservazioni sta infatti nell’aumentare la comprensione su come avvengono le emissioni elettromagnetiche provenienti da corpi celesti in una specifica regione dello spazio
LA VOCE DEL MASTER

Herschel va in pensione

Anche i telescopi di ultima generazione invecchiano e devono appendere i sensori al chiodo. Dopo quattro anni di osservazioni e rilevamenti, per un ammontare di circa 22mila ore complessive, anche il Telescopio spaziale Herschel, lanciato dall’Agenzia Spaziale Europea nel 2009, va in pensione. Anche se lunga solo quattro anni, l’attività di Herschel ci lascia un’eredità notevole in termini di dati rilevati ed elaborati. Lanciato nel 2009 per studiare la formazione delle stelle e delle galassie nell'universo, e per osservare la composizione chimica e l'atmosfera e la superficie di comete, pianeti e satelliti, Herschel ha permesso agli astronomi di scoprire nuovi particolari della nostra galassia, come l’esistenza di particolari strutture che giocano un ruolo strategico nei processi di formazione stellare.
eventiLA VOCE DEL MASTER

A Foligno scienza e filosofia

EVENTI - È “Scienza e Società” quest’anno il tema della terza Festa dedicata a Scienza e Filosofia, che si terrà a Foligno dal 2 al 5 maggio prossimi ed organizzata dal Laboratorio di Scienze Sperimentali, Oicos Riflessioni e dal Comune di Foligno. Quattro giorni in cui si affronterà il delicato quanto complesso rapporto tra scienza e società, da diverse angolazioni. È fondandosi sull’idea di dialogo e di reciproco scambio, che anche quest’anno il festival ospiterà personalità provenienti da diverse aree della scienza: dalla fisica, con ad esempio Sergio Bertolucci e Guido Tonelli del CERN, oppure Giovanni Bignami e Roberto Battiston; alla genetica con Edoardo Boncinelli e Stefano Gustincich, e poi Gilberto Corbellini e i filosofi della scienza Elena Castellani e Telmo Pievani. E ancora una riflessione sul rapporto tra matematica e società con Umberto Bottazzini, Giulio Giorello e Piergiorgio Odifreddi, solo per citare i più noti.
LA VOCE DEL MASTER

Lampadine e risparmio: un po’ di luce

Si fa un gran parlare di lampadine a risparmio energetico, seguendo alla cieca una pratica consolidata secondo cui sostituire le nostre vecchie lampadine a incandescenza – quelle classiche, per intenderci – con quelle “a risparmio energetico” rappresenta una pratica “green”. In realtà la questione è più articolata di come sembra a prima vista e può essere proficuo analizzare punto per punto i pro e i contro di questa nostra scelta energetica.
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Piselli verdi: uno sguardo alle origini dell’Universo

LA VOCE DEL MASTER - Studiare i “piselli verdi” per capire come è nato l’Universo. Nulla a che fare con la botanica però, stiamo parlano di un nuovo risultato nel campo dell’astrofisica. Un gruppo di scienziati dell'università del Michigan ha analizzato la relazione tra stelle e gas nelle cosiddette Galassie “Pisello Verde”, Green Pea Galaxies, un particolare tipo di galassie distanti da uno a cinque miliardi di anni luce, evidenziando in esse la presenza di un processo di reionizzazione, un fenomeno che secondo le ipotesi degli scienziati ha caratterizzato una delle prime fasi di vita dell’Universo. Lo studio è stato pubblicato i giorni scorsi sulla prestigiosa rivista The Astrophysical Journal.
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Invisibilità del futuro

In un prossimo futuro il mantello dell’invisibilità usato da Harry Potter per le sue scorribande potrebbe non essere solo magia. Un team di ricercatori dell'Università del Texas, ad Austin ha sviluppato un nuovo tipo di nano superficie, uno strato ultrasottile chiamato "meta screen” avente uno spessore di pochi micrometri e in grado di nascondere gli oggetti tridimensionali dalle microonde che li colpiscono.
LA VOCE DEL MASTER

Adozioni strategiche

LA VOCE DEL MASTER - Lezioni di risk-management dal mondo acquatico: un team di ricercatori di medicina veterinaria dell'università di Vienna ha studiato un piccolo pesce che vive nel Lago Tanganica in Africa orientale, scoprendo che condividere la cura della covata tra le diverse famiglie rappresenta una sorta di “polizza assicurativa” contro la predazione di un nido. In particolare, lo studio – pubblicato di recente sulla rivista “Behavioral Ecology” - suggerisce che i genitori di questo tipo di pesce scambiano i propri piccoli con altri di altri genitori in modo da ridurre la possibilità che la loro nidiata venga predata interamente in una volta sola. Gli scienziati hanno studiato questo pesce particolare, chiamato Neolamprologus caudopunctatus, che vive nel lago Tanganica, analizzandone i comportamenti che riguardano la gestione della prole. I ricercatori hanno notato un’alta percentuale di rimescolamento di nidiate: circa il 60% dei nidi studiati contengono dei piccoli estranei alla coppia genitoriale. Questo tipo di miscelazione tra i piccoli nei nidi è stata documentata anche per altre specie, e la principale questione su cui gli scienziati continuano a dibattere è se questo comportamento rappresenti la conseguenza di movimenti casuali oppure denoti un comportamento strategico. La ricerca dell’università viennese mira a fornire alcune risposte proprio a questa domanda. Le ipotesi che gli scienziati hanno formulato dalle osservazioni sul campo è che sia i genitori adottivi che accolgono i nuovi piccoli da un altro nido, sia i genitori che lasciano adottare i nuovi nati, traggono beneficio da questa pratica. Se i genitori naturali trasferiscono parte della loro nidiate per disperdere il rischio di predazione, cioè come strategia per "non mettere tutte le uova nello stesso paniere", quelli adottivi viceversa, hanno come beneficio una ridotta possibilità di predazione della propria nidiata
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