domenica, 19 Gennaio, 2020
Ilenia Picardi

Ilenia Picardi

science journalist
IN EVIDENZA

Obiettivo CO2

Nonostante le dichiarazioni favorevoli per una riduzione delle emissioni di inquinanti in atmosfera, i paesi del G20 sono lontani dal raggiungere gli obiettivi ritenuti fondamentale per evitare un pericoloso ulteriore aumento della temperatura globale. Un colpo di scena arriva però oggi dall'India
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La Terra vista da Copehnagen

Parte oggi lo speciale di OggiScienza su COP15, il summit sui cambiamenti climatici che ti terra a Copenhagen dal 7 al 18 dicembre, un appuntamento sulla salute del pianeta assolutamente da non mancare

Climber del Giurassico?

Una ricerca sui biomeccanismi degli artigli dei Velociraptor mette in discussione la teoria sulle modalità di caccia di questi dinosauri generalmente accettata dai paleontologici

La quarta generazione del nucleare

L'accordo di cooperazione firmato da ENEA e dalla Commissione per l'Energia Atomica francese su nucleare e rinnovabili apre la strada allo sviluppo dei reattori di quarta generazione. Forse.

Luna: i suoi primi quarant’anni

20 luglio 1969. Seicento milioni di persone di tutto il mondo hanno gli occhi puntati sulle prime, sgranate, immagini trasmesse sulla Terra da un altro astro celeste: seguono in diretta televisiva lo sbarco dell’uomo sulla Luna. Il giornalista scientifico Fabio Pagan racconta a OggiScienza gli attimi di quella notte magica e un evento mediatico senza precedenti

Dal nostro satellite, in diretta Tv

In questo video, uno spezzone della lunga diretta Rai sullo sbarco sulla Luna. Nello Studio 3 di via Teulada Andrea Barbato dirige un team di giornalisti tra cui Tito Stagno e il duo Jas Gawronsky e Ruggero Orlando collegati in diretta da Huston

Scienza di genere

Uno studio pubblicato dalla rivista PNAS mostra una correlazione tra gli stereotipi di genere e il rendimento degli studenti nelle materie scientifiche

Primi passi

Questo video mostra i primi passi dell'umanità sulla Luna: quarant'anni fa, il 20 luglio 1969, sotto gli occhi del mondo intero, Neil Armstrong e Buzz Aldrin, camminarono per la prima volta sulla superficie del nostro satellite. L'Apollo 11, quinta missione del programma Apollo, è stata la prima a portare l'uomo sulla Luna. Seguirono altri sei sbarchi (l'Apollo 13, settima missione si interruppe dopo 56 ore di volo), finché il 14 dicembre del 1972 Eugene Cernan, dell'Apollo 17, lasciò l'ultima impronta umana sul suolo lunare

Luna pop

Questa mappa topografica del Polo Sud lunare è stata realizzata dal Jet Propulsion Laboratory della NASA, usando i dati raccolti dalla stazione Goldstone Solar System Radar del Deep Space Network, situato nel Deserto del Mojave in California

Perché Luna

Quarant'anni dopo il primo sbarco gli scienziati discutono se tornare sulla Luna oppure no. Nel 2004, durante l'amministrazione George W. Bush, la Nasa dichiarò di voler riportare l'umanità sul suolo lunare entro il 2020. Ma la comunità scientifica non è tutta dello stesso parere. Tornare richiederebbe grandi finanziamenti e qualcuno pensa che forse sia meglio puntare direttamente alla colonizzazione del Pianeta Rosso, dove l'uomo, e la donna, non hanno ancora messo piede. Convinto sostenitore di un ritorno alla Luna è Roberto Vittori, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea, il primo cosmonauta italiano, ovvero il primo italiano a salire sulla capsula russa Soyuz, dove ha viaggiato per ben due volte: nel 2002 con la missione Marco Polo, e nel 2005 con la missione Eneide. Attualmente Vittori è a Houston in addestramento per la sua prossima missione sulla Stazione Spaziale Internazionale che, secondo gli accordi tra l'Agenzia Spaziale Italiana e la NASA, avverrà a bordo dello Space Shuttle nel 2010, per poi tornare sulla Soyuz nel 2013
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