venerdì, Maggio 24, 2019
FOTOGRAFIA

AuraCam, altro che Nikon e Canon

FOTOGRAFIA - Se state cercando una macchina fotografica innovativa, un po' vintage, che è in grado di fotografare cose che le moderne fotocamere digitali con sensori sempre più sofisticati non possono nemmeno immaginare e avete un budget di almeno 4000 euro il modello che fa per voi si chiama AuraCam 6000. Questa macchina fotografica è in grado di catturare i colori (invisibili a occhio nudo) che circondano ognuno di noi e riprodurli su pellicola. L’AuraCam è una macchina fotografica “inventata” 30 anni fa da Guy Coggins che ha l’aspetto e il funzionamento meccanico di una Polaroid, la macchina istantanea che ha segnato in maniera indelebile il concetto di immagine fotografica negli anni Settanta e Ottanta. Pesa un po’ di più, circa 3kg e impiega 90 secondi per lo sviluppo. Rispetto a una normale Polaroid è dotata di speciali sensori collegati con dei cavi al corpo macchina; il soggetto non deve fare altro che appoggiare il palmo delle sue mani sui sensori, mettersi in posa e click.
AMBIENTE

Balena, ti addormento per salvarti

MARE - Come riuscire a togliere una cima di 15 metri impigliata nella bocca di una balena lunga quasi 10 metri? I ricercatori del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) l’hanno sedata. L’animale, una giovane femmina di balena franca nord-atlantica nata durante la stagione riproduttiva del 2008, appartiene a una specie minacciata di estinzione, di cui rimangono poche centinaia di esemplari (300-350 secondo le stime più ottimistiche). La giovane balena fu osservata per la prima volta da alcuni ricercatori durante un transetto aereo il giorno di Natale con una lenza da pesca simile a un palamito lunga 50 metri arrotolata intorno al corpo. Cin que giorni più tardi alcuni uomini del Dipartimento delle Risorse naturali della Georgia raggiunsero la balena e riuscirono a tagliare parte della lenza, ma un pezzo rimase attaccato all’animale.
AMBIENTE

Chernobyl, uno studio svela gli effetti sugli uccelli

AMBIENTE - 550 uccelli di 48 specie diverse che vivono nella zona di Chernobyl, in Ucraina, hanno un encefalo più piccolo del 5 per cento rispetto a conspecifici provenienti da aree di controllo. Lo studio, pubblicato su PlosOne (una rivista open access), è di Anders Møller dell'Università di Paris-Sud e di Timothy Mousseau dell’Università della South Carolina e coinvolge, come secondo autore, il ricercatore italiano Andrea Bonisoli Alquati, che al Dipartimento di Scienze Biologiche dell’Università della South Carolina sta svolgendo il suo periodo di post-dottorato.
AMBIENTE

La coreografia bestiale del cielo di Roma

Questo articolo avrebbe potuto avere un titolo come Evviva i luoghi comuni. Oppure Nessuno più si ferma a guardare la bellezza delle cose.  Nel primo caso avrei dovuto dargli un taglio di questo tipo. Una mattina di venti giorni fa il panorama di Pavia, nella zona in cui abito vicino al parco della Vernavola, era questo nella fotografia E sì che gli amici me lo avevano detto che Pavia era la città della nebbia quando decisi di lasciare la Brianza. In effetti in questi tre mesi di giornate come quella...

Veolia: natura spettacolare in mostra

ARTE, MUSICA & SPETTACOLI - Se sei un fotografo naturalista hai due sogni nel cassetto; pubblicare le tue foto su National Geographic e vincere il Veolia, il concorso fotografico organizzato dal Museo di Storia Naturale di Londra e dal BBC wildlife magazine. Il concorso, giunto alla 47esima edizione, premia la miglior foto in assoluto e la miglior foto di un giovane fotografo (età massima 17 anni). A differenza di molti concorsi il Veolia è aperto a tutti, professionisti e amatori. In palio soldi e una carriera (quasi) garantita.
AMBIENTECRONACA

Balenottera di San Rossore: eseguite le prime analisi

CRONACA NERA - I risultati preliminari dell’autopsia sulla balenottera comune spiaggiata a San Rossore, in provincia di Pisa, sono noti. A coordinare le operazioni Sandro Mazzariol dell’Università di Padova, già presente in Puglia per lo spiaggiamento di 7 capodogli nel dicembre 2009. La lunghezza esatta dell’animale sarebbe di 16,80 metri, è un maschio denutrito, con un peso di  16 tonnellate. Da quanto emerso è possibile stabilire che l’animale non era in buone condizioni. Nell’apparato digerente non sono state trovate tracce di cibo ed è stata rilevata un’esigua quantità di feci....
AMBIENTE

La piattaforma che metterà in ginocchio le balene grigie

AMBIENTE - È di ieri la notizia che una balenottera comune (Balaenoptera physalus) si è spiaggiata lungo le coste della Versilia, in pieno Santuario dei Cetacei. Sarà possibile conoscere le cause della morte una volta che verrà effettuata l’autopsia. Dalle foto apparse sui quotidiani nazionali è possibile al momento stabilire che si tratta di un maschio adulto. Ma altre balene, per noi meno familiari della balenottera comune che vive in Mediterraneo, rischiano di veder alterato il loro habitat definitivamente. E quindi di vedere compromesse le loro possibilità di sopravvivenza. La Sakhalin Energy Investment Company ha annunciato un piano per la realizzazione di una piattaforma petrolifera off-shore in una zona considerata di cruciale importanza per la popolazione nord-pacifica della balena grigia (Eschrichtius robustus) di cui rimangono solo 130 esemplari.

Boot: il salone nautico di Düsseldorf

VIAGGI - Chi storce il naso al pensiero di associare Düsseldorf all'immagine del mare si dovrà ricredere. La città tedesca, nata come villaggio di pescatori fluviali, si affaccia sul Reno ed è nota come un importante polo fieristico. In questi giorni è in corso Boot, il salone nautico europeo più prestigioso, che si concluderà domenica 30 gennaio. 14 stand, 1600 espositori da tutto il mondo, quasi 2000 imbarcazioni esposte, l'acqua declinata in tutti i modi possibili; dalla nautica alla subaquea, dalla fotografia alla pesca, dai motoscafi off-shore alla conservazione ambientale. OggiScienza...
FOTOGRAFIAPOLITICA

La città della Pazzia

POLITICA - «La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d'essere» Parole di Franco Basaglia (1924-1980). Dal quale prende il nome la legge 180 del 13 maggio 1978 che in Italia sancisce la chiusura dei manicomi, regolamentando il trattamento sanitario obbligatorio. Manicomi intesi, nella testa di Basaglia, come ideologia sociale di costrizione. Riuscì a provare che esisteva un modo diverso di stare vicino alle persone.
AMBIENTE

L’odore che non piace alle mosche

CRONACA - L’erba gatta (Nepeta cataria) potrebbe far felici gli allevatori di bestiame di tutto il mondo ma creare qualche problema alle mosche. Un report pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry rivela che la pianta ha un forte potere repellente verso le mosche che infestano mucche e cavalli. Negli Stati Uniti questi insetti causano danni per 2 miliardi di dollari all’industria dell’allevamento di bovini.
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