giovedì, Dicembre 12, 2019
SALUTE

Social network e salute

«Sì, i social network sono un ottimo strumento per promuovere alcuni comportamenti e modificare gli stili di vita. Che sia Facebook, Twitter o qualsiasi altro, ciascun social network ha il potere di influire sulle decisioni degli utenti, semplicemente osservando quello che fanno gli amici» risponde Eugenio Santoro, direttore del laboratorio di informatica medica, dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano, intervistato da Oggiscienza, sull’uso dei social network come potenziale strumento in grado di risolvere problemi di salute pubblica.
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Un vaccino per la meningite batterica

Si estende dal Senegal all’Etiopia. È una fascia che copre tutta la parte settentrionale dell’Africa, da ovest a est, ed è chiamata “cintura della meningite”. Si tratta della zona con il più alto tasso di casi di meningite batterica da meningococco, con una prevalenza di 1000 casi ogni 100 000 abitanti e che interessa 26 Paesi e più di 400 milioni di abitanti.
SALUTE

Quando l’anestesia fa male

La prima volta che se ne sentì parlare era il 16 ottobre del 1946. Un dentista americano, William Thomas Green Morton, per la prima volta aveva usato un anestetico, l’etere, per operare un paziente e rimuovergli un tumore al collo. Da allora l’anestesia ha continuato a essere utilizzata e migliorata nel tempo. Sono stati scoperti anestetici sempre più sicuri ed efficaci, ma i lati oscuri sono ancora tanti. Ad iniziare dal suo meccanismo d’azione ancora sconosciuto, per finire con gli effetti tossici neuronali.
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