Anna Sustersic

Anna Sustersic

Mi occupo di comunicazione scientifica legata principalmente a temi di conservazione della natura e attualmente collaboro in Tanzania con PAMS Foundation sviluppando un progetto dedicato all’uso della comunicazione per la promozione della coesistenza fra uomo a fauna selvatica. Dopo il dottorato in Scienze ambientali, ho ho conseguito un master in comunicazione della scienza presso la SISSA di Trieste con una tesi sulla sensibilizzazione dei giovani alle tematiche scientifiche. Ho lavorato come educatore ambientale presso diverse aree protette. Successivamente mi sono interessata alla scrittura come mezzo per la divulgazione scientifica legata a temi naturalistici/conservazionistici. In quest’ambito sono stata collaboratrice e consulente presso musei scientifici, testate giornalistiche nazionali e internazionali, aree protette, case editrici scolastiche e Istituzioni trattando temi legati alla natura e alla sua tutela. Ho scritto diversi libri e guide per sensibilizzare e divulgare temi legati all’ambiente e la sua tutela: "L’anima Perduta delle Montagne" (Idea Montagna – 2019) e, con Filippo Zibordi, "Sulla Via dell’orso. Un racconto Trentino di uomini e natura" (Idea Montagna, 2016) e "Parco Adamello Brenta – Geopark" (PNAB – 2018).
CRONACA

Racconti intrecciati

Nel 1999, sulle pendici del vulcano Llullaillaco sulle Ande, fra Cile e Argentina vengono rinvenute tre mummie, una ragazzina tredicenne e due giovani di quattro o cinque anni. La testimonianza perfettamente conservata di una cultura di sacrifici e ritualità. Quella raccontata dai ricchi accessori rinvenuti presso le mummie Inca è infatti la storia di tre vittime sacrificali morte per ipotermia a più di 6000 metri di altitudine in sacrificio al loro imperatore. Oggi, grazie alle nuove analisi del gruppo di ricerca dell’Università di Bradford parlano ancora di se, raccontando gli ultimi mesi della loro vita.
CRONACA

Orientamente

Chiunque avrà provato la spaesante sensazione di perdersi, di non riconoscere la strada per tornare o la vertigine di non riconoscere la direzione. Negli animali il sistema di cellule che aiutano a individuare il percorso era già stato descritto, ma oggi qualcosa di analogo è stato osservato nel cervello dell’uomo.
OGGISCIENZA TV

Conservazione in crisi

Il momento di forte crisi ambientale ed economica che stiamo vivendo, porta necessariamente a riflessioni più approfondite su concetti che in altre condizioni potrebbero essere assorbiti senza necessità di troppo approfondimento.
CRONACA

Altruismo unicellulare

Dictyostelium discoideum è un organismo unicellulare, un’ameba, che vive in porzioni umide del sottobosco foglioso. Quest’ameba, che da tempo ha attirato l’attenzione dei ricercatori a causa delle sue ingegnose strategie in caso di necessità ambientale, oggi richiama nuovamente l’attenzione su di se.
CRONACA

X factor

“Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna” dice il detto che oggi supera i confini della cultura popolare per sconfinare nella scienza. Le ultime ricerche condotte da un team di scienziati del Withehead Institute e pubblicate su Nature genetics, dimostrano che il cromosoma X, simbolo genetico del femminile, giochi un ruolo fondamentale in quanto di più maschile c’è: la produzione di spermatozoi.
ricerca

Vita o vite?

Da sempre la ricerca legata alla vita avvince la scienza da diversi punti di vista. Negli anni '50 Millere Urey tentarono di riprodurre le condizioni che portarono alla formazione delle prime molecole organiche alla base della vita, oggi Craig Venter prova a costruire forme di vita sintetiche, e allo stesso tempo lo spazio è scandagliato da fisici e astrobiologi alla ricerca di un’eco di vita.
ricerca

Aspettando il Muse

Il 27 luglio a Trento inaugura il Muse, il nuovo museo delle Scienze. Il museo ha promesso di stupire a partire dall'architettura quasi zen del progetto di Renzo Piano, agli scheletri balena e dinosauri provenienti da Cina e Stati Uniti, passando per acquari e animali sospesi nel vuoto.
ricerca

Convinzioni mortali

La conoscenza dei complessi meccanismi della mente, la loro interazione con il corpo e lo stretto rapporto psiche/ambiente, sono argomenti tanto affascinati quanto ancora misteriosi.
CRONACA

Senza più doppi sensi

“Siamo soli”. A leggerlo così scritto la maggior parte di noi -pessimisti- molto probabilmente interpreterà liberamente la sentenza come “Siamo in solitudine”, ma sotto sotto rimarrà l’ antipatico dubbio che sia stato un ottimista a scriverla intendendo qualcosa di simile a “siamo fulgide stelle”. “Soli” è uno dei tantissimi esempi di parole polisemantiche la cui ambiguità interpretativa, finora, poteva essere risolta dall’ analisi del contesto semantico o, in altre parole, dei protagonisti, luoghi, tempi e contenuti del messaggio.
ricerca

OggiScienza TV – Dell’ambiente e dell’amore

https://www.youtube.com/watch?v=4j5-dNcTpW0 OGGISCIENZA TV - Nelle arvicole di prateria, la monogamia è la regola. Questo comportamento, spiegano i ricercatori dell'Università di Florida State, dipende da alte concentrazioni di ossitocina e vasopressina la cui produzione è regolata a livello genetico. L'espressione del gene che regola questi due neurotrasmettitori può essere innescato o inibito a livello chimico, ma entra in azione solo se i topolini si trovano nel contesto giusto ovvero in compagnia di un partner, in caso contrario la stimolazione chimica non ha alcun effetto. I risultati di questa ricerca si uniscono...
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